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Nel centro storico della città sorge la Cattedrale di Tortolì, la Chiesa di Sant’Andrea, protettore della città,che nel 1832 venne colpita dall’inondazione del rio Foddeddu, un piccolo fiumiciattolo della zona.
Questa chiesa risale al settecento e lo stile preponderante è quello barocco.
Al suo interno, suddiviso in 3 navate, si trovano numerose opere d’arte, oltre all’altare marmoreo leggermente sopraelevato.
Nel zona del porto di Arbatax sorgono altri due monumenti, due torri: la torre spagnola di San Miguel e la torre di San Gemiliano, situate su parti opposte del promontorio e costruite per scopi militari-difensivi nel lontano Seicento.
Un altro luogo da visitare se siete amanti della storia e dell’archeologia è il villaggio di nuraghi e monoliti fondato quasi 2000 anni prima di Cristo, che si trova all’uscita del paese in direzione del parco di San Salvatore.
Le Domus Janas sono invece delle antiche costruzioni ricavate nelle rocce del Monte Terli e sono costituite da numerose camere circolari con aperture ornate da cornici.
Infine sul Rio Foddeddu, un piccolo fiumiciattolo della zona, potrete ammirare un ponte di ferro di recente costruzione risalente al 1906.
I primi cenni storici di Tortolì (sebbene la sua fondazione risalga al 3000 a.C.) risalgono alla dominazione durante l’Impero Romano da parte di popolazioni straniere, dapprima i Cartaginesi, poi i Goti, per passare sotto dominio arabo e infine spagnolo. Nel 1100 circa entra a far parte del Giudicato di Cagliari e diventa capoluogo della Contea di Quirra.
La sua storia recente è invece più dettagliata: nel 1807 diviene capoluogo di provincia fino al 1859 quando lascia lo scettro a Lanusei e entra a far parte della provincia di Cagliari.
Una delle pagine più nere della storia di questo paese è scirtta però nel 1869 quando arriva in città il vaiolo, portato da un carcerato, che miete numerose vittime. Proprio il vaiolo continuerà a fare morti nel 1908, fino all’arrivo dell’ancor peggiore Febbre Spagnola.
Tortolì intanto cambia ancora provincia e passa sotto Nuoro fino all’anno 2005 quando appunto diventa capoluogo dell’Ogliastra con Lanusei.
Altra pagina nera viene scritta infine nella seconda guerra mondiale quando Tortolì, in particolare il suo porto di Arbatax, viene bombardato da 18 aerei per interrompere gli scambi marittimi del nostro paese. Pochi anni prima aveva ricevuto la visita di Mussolini.











